Test montalatte - 05/2019

Diciamo la verità: senza la giusta schiuma un cappuccino o un caffè macchiato non sono la stessa cosa.
Con un montalatte porti a casa tua il gusto del vero cappuccino del bar.

Abbiamo testato i migliori montalatte a meno di 100€. Qui trovi i risultati dettagliati dei test con tutti i pro e i contro dei singoli apparecchi.

Ultimo aggiornamento al: 03.05.2019, 10:54
Vincitore
Miglior rapporto prestazioni/prezzo
Il nostro vincitore del test: WMF LONO Milk & Choc Severin SM 9688  montalatte Lavazza MilkUp (nuova generazione) Caso 1663 Crema Latte e Cacao Bartscher Montalatte a induzione

WMF
LONO Milk & Choc

Severin
SM 9688 montalatte

Lavazza
MilkUp (nuova generazione)

Caso
1663 Crema Latte e Cacao

Bartscher
Montalatte a induzione

Vantaggi
  • Veloce
  • Elevata produzione di schiuma di latte
  • Molti elettrodomestici da cucina disponibili nello stesso design (serie WMF Lono)
  • Scalatura flessibile della temperatura
  • Facile da usare
  • Design compatto
  • Veloce
  • Funzione per cioccolata calda
  • Silenzioso
  • Design compatto
  • Dimensioni compatte
Svantaggi
  • Elevato consumo energetico in standby
  • Bassa produzione di schiuma di latte
  • La schiuma si smonta rapidamente
  • Bassa produzione di schiuma di latte
  • Scarsa capacità massima
  • Rumorosa

  • bassa produzione di schiuma di latte
  • elevato consumo energetico in stand-by
  • Molto lento
  • Schiuma di latte troppo solida
Riassunto

Ottimo Design, perfetta schiuma di latte e produce anche cioccolata calda da pezzi di cioccolato- possiamo solo consigliarla!

Un montalatte dal design accattivante, ma la schiuma prodotta è troppo poca e molto liquida

La Milk Up ha un design compatto e produce la schiuma di latte molto rapidamente, tuttavia questa è un po' liquida e semplicemente troppo poca.

Un montalatte compatto e silenzioso ma la schiuma di latte purtroppo non convince.

Montalatte estremamente lento con una schiuma troppo solida: non consigliato

Schiuma di latte
Velocità
Intensità sonora
Facilità d’uso
Lavorazione
Pulizia
Livelli di temperatura 2 (freddo/caldo) Temperatura autoscalabile fino a 65°C 2 (freddo/caldo)) 2 (freddo/caldo) 3 (freddo, 65°C, 70°C)
Volume schiuma di latte 300% 250% 190% 200% 280%
150 ml 120 ml 60 ml 140 ml 140 ml
Quantità massima schiuma di latte 350 ml 350 ml 120 ml 140 ml 370 ml
Durata 1:40 min, 1:30 min 1:51 min 1:43 min / 2:07 min 2:04 min 6:17 min
Lavabile in lavastoviglie solo brocca del latte
Massima intenità sonora 55 dB di ritorno 65 dB 67 dB 52 dB 62 dB
Impressione sulla qualità molto buona buona buona buona ok
Qualità del manuale d'istruzione molto buona buona molto buona- con una guida veloce iniziale buona molto buona-comprensibilmente illustrato
Altezza 230 260 mm 225 220mm 185
Larghezza 190 190 mm 165 165mm 124
Profondità 135 180 mm 120 125mm 150
Peso 1765 g 1.645 g 1.096g 1.302g 1.167g
Consumo energetico 647 W 497 W 495 W 533 W 572 W
Consumo energetico in Stand-By 1,1 W 0,5 W 0,6 W 1,2 W 0,7 W
Sigillo di prova: WMF LONO Milk & Choc, Valutazione 1.25
Qui potete trovare il rapporto di prova
Sigillo di prova: Severin SM 9688  montalatte , Valutazione 2.2
Qui potete trovare il rapporto di prova
Sigillo di prova: Lavazza MilkUp (nuova generazione), Valutazione 2.4
Qui potete trovare il rapporto di prova
Sigillo di prova: Caso 1663 Crema Latte e Cacao, Valutazione 2.4
Qui potete trovare il rapporto di prova
Sigillo di prova: Bartscher Montalatte a induzione, Valutazione 3.1
Qui potete trovare il rapporto di prova
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*Tutti i prezzi includono l'IVA. Eventuali costi di spedizione aggiuntivi. Verificare la disponibilità presso il rivenditore online. Sono possibili variazioni di prezzo successive all'ultimo aggiornamento.

WMF LONO Milk & Choc - thumbnail

WMF

LONO Milk & Choc

Sigillo di prova: WMF LONO Milk & Choc, Valutazione ottimo

Il LONO Milk & Choc della WMF è uno dei vincitori dei test in termini di design e lavorazione, facilità d'uso e qualità della schiuma di latte. Per questo motivo è possibile consigliare senza dubbi l'acquisto del prodotto.

Qui potete trovare il rapporto di prova
  • Meglio usare latte fresco e freddo.
  • Il contenuto proteico del latte gioca un ruolo maggiore nella formazione di schiuma rispetto a quello di grassi.
  • La schiuma di latte si smonta se il latte viene scaldato troppo.
  • Un vantaggio del montalatte ad induzione è che il latte non può bruciare.
  • La temperatura ideale è tra 65° e 70°.
  • Per ottenere una schiuma più solida, per un latte macchiato, dare alla schiuma il tempo di riposare prima di aggiungere l'espresso.
  • Non schiumare nuovamente il latte già montato.
  • La schiuma diventa più soffice quanto più basso è il contenuto di grasso del latte.
 

La fondazione Warentest ha testato diversi apparecchi nel Febbraio 2018. Sono stati testati dieci apparecchi, dei quali otto hanno ricevuto la valutazione "buono" e due "sufficiente.

I risultati migliori sono stati ottenuti da Aeroccino4 della Nespresso e dal montalatte WMF della Lineo. In fondo alla classifica troviamo il Crema Glas della Caso. Il voto complessivo è stato ottenuto valutando diversi criteri: qualità della preparazione (55%), maneggevolezza (30%), sostenibilità (5%) e durata (10%).

Per quanto riguarda la preparazione il LONO Milk & Choc della WMF ha ottenuto i risultati di gran lunga migliori. Trasforma ben il 59% del latte in schiuma, gestendone bene anche la temperatura. L'apparecchio della Rossmann trasforma invece solo il 29% del latte in schiuma, meno di tutti gli altri apparecchi. Inoltre riscalda il latte a soli 40°. Risultati ancora peggiori ottiene il Crem Glas della Caso: la schiuma è poca e fredda.

Per quanto riguarda la facilità di utilizzo, è stata verificata la chiarezza delle istruzioni per l'uso. Nessun apparecchio ha presentato problemi sotto questo aspetto. Inoltre è stato valutato lo sforzo richiesto per l'uso e per la pulizia. Cinque montalatte sono dotati di un rivestimento antiaderente, che impedisce al latte di bruciare. Questo però pare non funzionare nell'apparecchio Rossmann, per cui la pulizia richiede un tempo sensibilmente maggiore.

Il LONO Milk & Choc della WMF e il Crema Latte & Choco della Caso danno la schiuma migliore e permettono di preparare dell'ottima cioccolata calda partendo dalla cioccolata in pezzi, tuttavia consumano troppa corrente in modalità standby. Questo toglie loro qualche punto nella valutazione finale. Solo tre apparecchi hanno avuto un buon voto complessivo.

Infine i montalatte sono stati sottoposti a un test di resistenza con mille giri consecutivi. Inoltre sono stati puliti con una spugnetta per le pentole e raschiati con un cucchiaio per verificare la resistenza dello strato antiaderente. In questo campo gli apparecchi hanno ottenuto in media dei risultati buoni o molto buoni.

Tre di questi montalatte sono stati testati anche da noi. Fra questi il Crema Latte e Choco della Caso, che ha ottenuto lo stesso risultato in entrambi i test.

Il Caffissimo della Tchibo ottiene risultati leggermente migliori nel nostro test. È un buon modello senza grandi svantaggi. Il nostro vincitore del test, il LONO Milk & Choc della WMF ha ottenuto buoni risultati anche nel test Warentest. In entrambi i test tuttavia si è notato negativamente l'alto consumo energetico in modalità standby. Per diminuire il consumo di corrente si consiglia di staccare la spina dopo l'utilizzo.

Anche da solo, il latte è fra le bevande calde più amate
Anche da solo, il latte è fra le bevande calde più amate - New Africa - stock.adobe.com

Con quali apparecchi si può montare il latte?

Chi vuole la schiuma di latte ha di fronte a sé diverse possibilità: ci sono sei diversi tipi di montalatte fra cui scegliere.

Montalatte a induzione

Questi montalatte sono disponibili sul mercato da relativamente poco tempo. Sono i più facili da usare. Funzionano elettricamente e possono produrre sia schiuma calda che fredda. Nella maggior parte dei modelli si versa il latte in un contenitore, che a sua volta viene posto su una base. Quando le due parti vengono a contatto si crea un campo magnetico che riscalda il fondo del contenitore e quindi il latte. Allo stesso tempo un agnello magnetico monta il latte nel contenitore. Nel frattempo l'utente non ha che da aspettare che la schiuma sia pronta.

I montalatte a induzione offrono alcuni vantaggi rispetto agli altri apparecchi: la temperatura può essere meglio regolata, perché il calore si genera soltanto quando il contenitore viene a contatto con la base, evitanto così di bruciare il latte. Inoltre è possibile preparare la schiuma a freddo con questi apparecchi.
La maggior parte dei contenitori è dotata di uno strato antiaderente ed è così facile da pulire.
Riteniamo questi apparecchi perfetti per montare il latte e abbiamo limitato il test a questo tipo di dispositivi.

Montalatte elettrico classico

Montalatte elettrico
Montalatte elettrico

Questi modelli funzionano in maniera simile a un classico bollitore elettrico. Il latte freddo viene versato nell'apparecchio e viene riscaldato da una piastra, sulla quale è anche posto un dispositivo per la schiumatura. I montalatte elettrici possono produrre senza problemi schiuma sufficiente per diverse tazze ma hanno anche degli svantaggi, per quel che riguarda la pulizia. Infatti succede spesso che il latte bruci sulla piastra o che si attacchi al supporto per la schiumatura, cosa che rende più lunga la pulizia.
Inoltre, date le loro dimensioni, occupano molto posto in cucina.

Montalatte portatile (a bacchetta)

Queste "bacchette magiche" sono fra i montalatte più popolari. Sono compatte e facili da usare. Sono realizzate in un unico pezzo: una base in cui è presente un motore che fa vibrare una bacchetta con una frusta. Bisogna riscaldare la quantità di latte desiderata in un contenitore e poi montarla. Spesso ci si bruciano le dita sul contenitore e durante la schiumatura si spruzza latte in tutta la cucina. Inoltre se l'uso è frequente bisogna sempre ricomprare le batterie. Questi apparecchi sono consigliati per un uso occasionale.

Montalatte a mano

I montalatte a mano funzionano senza corrente elettrica. Sono costituiti da un recipiente e un supporto con un setaccio, che deve essere velocemente sollevato e abbassato a mano fino a che non si produce la schiuma. Il latte deve però essere prima riscaldato sul fornello o nel microonde. È necessaria molta forza e resistenza per produrre una buona schiuma. Soprattutto se si vogliono preparare diverse tazze, questo tipo di apparecchi richiede molto tempo e fatica.

Montalatte a vapore

Le macchine per espresso professionali dispongono di una bocchetta per il vapore, con la quali si può montare il latte. Si versa il latte freddo in un bricco, nel quale si immerge completamente la bocchetta, per raggiungere la temperatura adatta. Quando il latte si è scaldato si porta la bocchetta fin quasi la superficie del latte. Il latte inizia a ribollire producendo il caratteristico rumore e formando la schiuma. Questi modelli vengono usati nella ristorazione, poiché sono molto costosi. Inoltre è necessaria una certa pratica per produrre una buona schiuma con la bocchetta del vapore, e sono possibili schizzi.

Macchine automatiche

Ci sono ormai macchine da caffè completamente automatiche, che preparano direttamente il caffè con la schiuma. Normalmente bisogna versare il latte in un apposito contenitore, collegato da un tupo al resto della macchina. L'utente sceglie il tipo di caffè che preferisce, la macchina risucchia la quantità di latte necessaria, la riscalda, la schiuma e la versa nella tazza o nel bicchiere insieme al caffè. Ciò appare molto pratico, ma la qualità della schiuma prodotta da questi apparecchi di solito non convince. La schiuma è infatti spesso troppo liquida e piuttosto scarsa. Inoltre la macchina e soprattutto il serbatoio del latte e relativo tubo devono essere puliti a fondo, possibilmente ogni giorno, onde evitare la formazione di muffe. E questo costa tempo e fatica.

La schiuma di latte è apprezzata soprattutto per preparare cappuccino, caffè macchiato e altre specialità, che si differenziano fra loro principalmente per il contenuto di latte.

Latte Macchiato

Latte Macchiato
Latte Macchiato

Come dice il nome, si tratta di latte versato in un bicchiere e "macchiato" con una tazzina di caffè espresso. Contiene più latte che caffè e viene servito in bicchieri alti.

Caffè macchiato

Detto anche espresso macchiato, costituisce il pendant del latte macchiato. Qui è la tazzina di espresso ad essere arricchita da poco latte e schiuma. Si serve in tazzina o in vetro.

Cappuccino

Prende il nome dai frati cappuccini, la cui tonaca ne ricorda il colore. Il cappuccino si prepara con caffè e latte schiumato. A volte lo si decora con una spolverata di cacao. Si serve in tazza calda.

Flat White

Questa variante del cappuccino arriva dall'Australia. Si ottiene combinando due tazzine di caffè ristretto con latte schiumato. La schiuma è più liquida di quella del cappuccino e non sorpassa i bordi della tazza. Poiché la superficie quindi appare piatta ha preso il nome di "flat white".

Caffellatte

La variante casalinga del cappuccino. Lo si prepara con caffè moka o espresso e latte non schiumato. Si beve generalmente in tazza grande ma al bar viene anche servito in un bicchiere di vetro.

Café au Lait

Il caffellatte bevuto in Francia. Preparato con caffè filtrato e latte non montato (ultimamente anche con latte schiumato). Si serve in tazza grande.

Marocchino

Caffè espresso arricchito con schiuma di latte e polvere di cacao. Deriva dal Bicerin torinese, ottenuto mescolando caffè, cacao e panna.
Si serve in tazzina.

Quello che gli appassionati del caffè amano nel cappuccino o nell'espresso macchiato è la schiuma morbida e vellutata.
Montare la schiuma di latte, che al bar appare così semplice, si rivela tutt'altro che facile per i baristi amatoriali.
Non c'è da stupirsi, perchè dietro alla schiuma perfetta si nasconde una grande mole di studi, addirittura sono state scritte al riguardo tesi di dottorato, come quella di Katja Borcherding, dell'Università di Kiel (Germania).

Cosa succede quando si monta la schiuma con il montalatte?

Chi vuole decorare il proprio caffè con un perfetto cappuccio di schiuma, dovrebbe prima dedicarsi un po' alla chimica del latte. Si fa presto a dire latte: fattori come il contenuto di grassi, la freschezza, la temperatura e il tipo di latte (di mucca, soia, senza lattosio etc.) giocano un ruolo fondamentale per la formazione della schiuma.

Ma prima una breve spiegazione di cosa succede quando si prepara la schiuma. Il latte di mucca consiste principalmente di acqua, grassi, proteine, lattosio e sali minerali. Tutte queste componenti influenzano, a seconda della loro concentrazione, la consistenza della schiuma. Anche il pH e la temperatura del latte sono importanti per la giusta cremosità.

Soprattutto il contenuto di proteine è importante per la produzione della schiuma. Non importa se il latte è di mucca o di origine vegetale, il contenuto proteico non dovrebbe essere sotto i 3,3mg per 100ml. Quando si schiuma il latte con un montalatte ad induzione o un altro apparecchio, le proteine e i grassi del latte vengono mescolati con aria, producendo così una struttura, la schiuma, che intrappola le bollicine d'aria. Quante più proteine sono presenti nel latte, tanto più fine e solida risulterà questa struttura, e quindi il cappuccio di schiuma.

La consistenza della schiuma è questione di gusti. I baristi professionisti preferiscono una schiuma semi-solida, che corona il caffè ma scorre anche nel cucchiaino. Andrebbe evitata, secondo gli esperti, una schiuma troppo solida, che si staglia sulla tazza come una torre e che si crea quando si monta il latte troppo a lungo.

La scelta del latte giusto

Per ottenere la schiuma perfetta, prima di tutto bisogna scegliere il latte giusto. La montatura riesce tanto più semplice quanto maggiore è il contenuto di grassi. Inoltre un latte ricco di grassi produce una schiuma più cremosa e stabile. Si consiglia quindi di comprare un latte con almeno l'1,5% di grassi. Preferibile inoltre il latte omogeneizzato.

Chi è intollerante al lattosio, può optare per le varianti che ne sono prive. Sia il latte di mucca senza lattosio che quelli di soia, riso, mandorle o avena si montano facilmente grazie al ricco contenuto di proteine e producono una buona schiuma, meno stabile tuttavia di quella del latte tradizionale.

La temperatura migliore

In generale, temperature fino a 60° Celsius garantiscono una montatura migliore e una maggiore durata della schiuma. A temperature maggiori il latte si monta più difficilmente e la schiuma si smonta velocemente. Questo perchè a 70° le proteine del latte iniziano a coagularsi e le strutture che intrappolano le bolle d'aria si rompono. Inoltre a tali temperature il lattosio brucia e dà un sapore amaro al latte.

Vi sono ulteriori differenze tra il latte intero e quello scremato. Nonostante la differenza sia soprattutto in termini di gusto, il latte intero produce buona schiuma anche a temperature medie mentre quello scremato deve essere freddo per intrappolare bene l'aria.

Il nostro test ha mostrato che con il latte di soia, avena, mandorle o riso si ottengono i migliori risultati a temperature di 45°.

Nell'ambito del nostro test abbiamo analizzato anche i risultati di altri test.

Il WMF LONO Milk & Choc è stato testato dai nostri colleghi della Stiftung Warentest e da altri enti, ottenendo ottimi risultati.
In particolare è stata evidenziata la buona qualità della schiuma, il bel design e la lavorazione di alta qualità. Il prezzo alto è stato criticato solo raramente.

Come testiamo su askgeorge.com?

Abbiamo portato tutti gli apparecchi elencati nei nostri locali di prova di Amburgo.

In precedenza, un'ampia ricerca era all'ordine del giorno. Quali test saranno effettuati? Quali sono i fornitori presenti sul mercato? Quali sono i prodotti attuali? Quali sono i criteri di confronto?

Qui viene definita e documentata la procedura di prova. Ogni singolo apparecchio viene sottoposto al test prescritto. Tutto viene registrato con foto e video. Ogni proprietà e ogni risultato è documentato.

Segue poi la valutazione in diverse categorie e il punteggio finale viene calcolato obiettivamente.

Sulla base dei punteggi dei test e del nostro confronto dei prezzi troverete il vincitore del vostro test.

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